libreriamo

Libreriamo
Parliamo un po’ di libri ?
In quest’anno abbiamo tanti iniziato leggere di più per via del covid19 e restare a casa, devo dire io ho iniziato solo a leggere più anche inverno cosa che facevo molto di più in estate nella pausa post pranzo prima di ritornare al sole meno caldo per evitare scottature.
Nel blog ho cercato trovare una linea facile da leggere e prendere idea se li libro che vi recensisco ti possa piacere, ovviamente trovate dai libri un po’ piscologici ma che possono leggere tutti senza aver fatto studio psicologia, romanzi di vip che mi hanno trasmesso via social o vi televisione qualcosa (come sarà quello del vincitore Grande Fratello vip 5 di quest’anno Tommaso Zorzi),leggero di certo appena finisco libro che ho iniziato.
Nello spazio liberiamo non trovate di certo libri gialli perché è un genere che non amo leggere anche se devo dire uno nella vita ho provato a leggerlo, trovate di certo libri che possono leggere tutti perché mio scopo di Elisa e Di troppo cuore lasciare traverso le mie recensioni qualcosa di buon per voi da leggere.

la vita ha in serbo. Aveva in serbo un blog per me

ora siamo 2021 e sto bene ancora

Di troppo cuore

Due anni  fa ho aperto il mio blog cosi per gioco.In quest’ due  anni  sono cambiata io ero entrata in tunnel  era fatto di  stress  mi ha portata ad  aver 10 k in meno  rispetto a oggi  sto bene.. posso  dire io ho vissuto sempre cosi : credo che un mio grande problema è stato, negli ultimi anni, è stato vivere un po’ tutte le cose di pancia, senza aspettare, senza cercare di capire cosa voglio veramente da me no? Cosa cerco… Io ho questo problema, che vedo solo il bello, vedo solo quello che mi va a me, non vedo i difetti di una persona, tutto quello che in realtà magari potrebbe esserci, quello che in realtà magari c’è… Tendo a vedere le cose un po’ troppo da vicino, no? Questa ero io  e forse qualcosa è rimasto ma vi voglio dire una cosa, dalle ultime esperienze che ho fatto…

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rare sibling

Ciao sono Elisa sorella prima di tutto e poi rare sibling, ora so per certo che mi chiedete cosa vuole SIBLING anch’io che ho mamma insegnate di inglese e nonno è stato in USA non avevano mai sentito definire cosi fratelli ,perchè siamo abituati a leggere brother o sisters con questo termine per dire fratelli in generico.

Io ad esempio imparato conoscere la disabilità appena nata avevo già mio fratello grande di uno anno prima di me già con rare disease quindi crescendo insieme visto un anno solo differenza non ho avuto le difficoltà che avuto con il secondo ad esempio se avevo un ricovero il primo cercavano fare insieme anche il secondo cosi da lascarmi con i nonni una volta sola , però questo ha porta in me l’odio perchè si chiamalo suo nome l’ odio nel vedere i miei fratelli in ospedale ancora di più ora sono grande ho ricetto vero e proprio.

Secondo me se miei genitori avessero avuto un sostegno di progetti dedicati a noi rare sibling tante insicurezze che ho forse non c’erano o forse ma sono certissima, c’è un modo per aiutare anche noi vivere tutto più leggerezza per questo sono a favore al DDL ZAN perché essere sempre chiamata la sorella di riferendosi a due disabili , prima di tutto hai un blocco nel raccontare di te e loro ai tuoi amici perché c’è la paura che escono per te via di loro, io ho fatto la cosa peggiore forse non lo ma difesa personale nasce nel evitare di parole di loro per essere prima di tutto te stessa, ovviamente non sempre trovi amici scemi ne ho trovati tanti e buoni solo che impari prima o riconoscere gli amici che chiamo “mele cattive” molto prima a volt invece vai della mele cattive per dare un prova di buona fede, ma per poi vedere che la prima impressione era quella giusta .

Infine solo felice di festeggiare il 31 maggio la mia festa e quella di tanti altri.. come me

Fedez

ha detto Fedez al concerto del Primo Maggio: il monologo del cantante su rai3

Il rapper, ospite del concerto del Primo Maggio, pronuncia parole durissime sul palco. Prima denuncia la Rai per aver tentato di censurare il suo discorso, per poi scagliarsi contro i rappresentanti della Lega che osteggiano il ddl Zan e, in particolare, il senatore Ostellari: “Secondo lui il diritto al vitalizio di Formigoni è più importante della tutela dei diritti di tutti e persone che vengono quotidianamente discriminate fino alla violenza”.
NEWS 1 MAGGIO 2021 22:19di Andrea Parrella

Come era facile immaginarsi alla vigilia, il protagonista di questo concertone del Primo Maggio 2021 è stato Fedez. L’artista, in queste ultime settimane fortemente esposto su un tema come il ddl Zan sul reato di omotransfobia, ha pronunciato un lungo monologo sul palco dell’auditorium di Roma che quest’anno ha ospitato l’evento. Parole pesantissime, rivolte principalmente ad alcuni esponenti della Lega, che erano state oggetto di disputa già prima di essere pronunciate sul palco.

Il rapper, infatti, aveva accusato la Rai sostenendo gli fosse stato chiesto di controllare il contenuto del messaggio che aveva intenzione di leggere sul palco. Sempre nelle ore antecedenti alla sua esibizione, Fedez aveva risposto così a un tweet di Salvini sui costi del concerto del Primo Maggio per i contribuenti:

Il discorso di Fedez al Primo Maggio 2021
Alle 21.20 circa, dopo un pomeriggio caratterizzato dai botta e risposta a mezzo tweet e post, Fedez è salito sul palco del Primo Maggio e, dopo l’esecuzione di due canzoni, ha parlato così:

È la prima volta che mi viene chiesto di inviare un testo di un mio intervento perché venisse messo al vaglio di approvazione della politica. Approvazione che a quanto pare non c’è stata in prima battuta, o meglio dai vertici di Rai3 mi hanno chiesto di omettere dei nomi di politici e partiti ed edulcorarne il contenuto. Ho dovuto combattere un pochino, però alla fine mi è stato dato il permesso di potermi esprimere liberamente. Mi assumo tutte le responsabilità di ciò che dico e faccio, sappiate però che il contenuto di questo mio intervento è stato definito inopportuno dalla vicedirettrice di Rai3.

Fedez si rivolge direttamente a Mario Draghi
Visibilmente emozionato, Fedez si è dovuto sedere per continuare a leggere il suo messaggio, che si aperto con un messaggio indirizzato al presidente del Consiglio, Draghi: “Buona festa a tutti i lavoratori, anche chi un lavoro ce l’ha e non ha potuto svolgerlo per oltre un anno. Per i lavoratori dello spettacolo questa non è più una festa. Caro Mario (Draghi, cdr), capisco perfettamente che il calcio è il vero fondamento di questo paese, però non dimentichiamo che il numero dei lavoratori nel calcio e nello spettacolo è praticamente lo stesso, quindi non dico qualche soldo, ma almeno qualche parola, un progetto, un’idea di riforma in difesa di un settore che è stato decimato da questa emergenza e che è regolato da normative stabilite negli anni 40 e mai modificate a dovere sino ad oggi. Come si è esposto nel merito della superego, sarebbe altrettanto gradito un intervento in merito al mondo dello spettacolo”. Legandosi al tema Superlega, è arrivato l’attacco diretto alla Lega e agli oppositori del ddl Zan:

A proposito di Superlega due parole sul personaggio del momento, il sonnecchiante Ostellari, il quale ha deciso che un ddl di iniziativa parlamentare, quindi massima espressione del popolo, già approvato alla camera, può essere tranquillamente bloccato dalla voglia di protagonismo di unsingolo, cioè se stesso. Ma d’altronde Ostellari fa parte di uno schieramento politico che negli anni si è distinto per la sua lotta all’uguaglianza.

Qui Fedez cita frasi e nomi espliciti, quelli che poi emergeranno come i veri nodi del suo discorso, almeno in virtù della reazione della Rai. Cita la frase “Se avessi un figlio gay, lo brucerei nel forno”, Giovanni De Paoli, consigliere regionale Lega Liguria. E ancora “I gay inizino a comportarsi come le persone normali”, “I Gay sono sciagura per la riproduzione della specie”, “Il matrimonio gay porta all’estinzione della razza” e “Fanno le iniezioni ai bambini per farli diventare gay”, pronunciata dalla candidata per la Lega, Giuliana Livigni.

L’attacco alla Lega e a Ostellari
Fedez è quindi tornato a parlare del senatore leghista Ostellari e della sua posizione sul ddl Zan: “Qualcuno come lui ha detto che ci sono altre priorità rispetto al del San in questo momento di pandemia. E allora guardiamole queste priorità. Il senato non ha avuto tempo per il del per discutere: l’etichettatura del vino, la riorganizzazione del Coni, l’indennità di bilinguismo per i poliziotti di Bolzano e, per non farsi mancare nulla, il reintegro del vitalizio di Formigoni. Quindi secondo Ostellari, il diritto al vitalizio di Formigoni è più importante della tutela dei diritti di tutti e persone che vengono quotidianamente discriminate fino alla violenza. Ma a proposito di diritto alla vita, il pres dell’associazione pro vita, ultra cattolico e anti abortista Jacopo Coghe, amicane del leghista Pillon, in questi mesi è stata la prima voce a sollevarsi contro il del Zan. L’antiabortista non si è però reso conto che il Vaticano ha investito 20 milioni di euro in un’azienda farmaceutica che produce la pillola del giorno dopo. Quindi cari antiabortisti, caro Pillon, avete perso troppo tempo a cercare il nemico fuori, senza accorgervi che ce l’avevate in casa. Che brutta storia”. 

continua su: https://tv.fanpage.it/cosa-ha-detto-fedez-al-concerto-del-primo-maggio-il-monologo-del-cantante-su-rai3/
https://tv.fanpage.it/

LE PAROLE DI FEDEZ MI HANNO COLPITA DIRTTA AL CUORE SONO SANTE PAROLE

idee

Ho sempre avuto senso di giustizia molto forte fin da bambina, anche perché ne ho viste tantissime con i miei occhi: giustizia da chi spiegava ai propri compagni di scuola che c’è il cervello che a palla prigioniera potevano colpire tutto il corpo meno la testa, ma le maestra facevano poco, ho sentirsi dire handicap:
(Menomazione, intendendo qualsiasi perdita o anomalia permanente a carico di una struttura anatomica o di una funzione psicologica, fisiologica o anatomica (esteriorizzazione)
Disabilità, intendendo qualsiasi limitazione o perdita (conseguente a menomazione) della capacità di compiere un’attività di base (quale camminare, mangiare, lavorare) nel modo o nell’ampiezza considerati normali per un essere umano (oggettivazione)
Handicap , si intende la condizione di svantaggio, conseguente ad una menomazione o ad una disabilità, che in un certo soggetto limita o impedisce l’adempimento di un ruolo sociale considerato normale in relazione all’età, al sesso, al contesto socio-culturale della persona (socializzazione),credo ricordare io risposi lui \lei era handicap perché non era battezzato perché sapendo si significati sopra elencati qui lo\a vedevo come una persona con uno svantaggio rispetto a me.
Ora mi sono affascinata ai diritti lgbt, ma dopo aver letto questa frase mi aperta scoprire un mondo nuovo per me

siblings ridatemi un anno di vita

Mio fratello è disabile e io sono un sibling – Le difficoltà dei fratelli/sorelle di persone diversamente abili

qui trovate articolo interessantissimo

Per saperne di più: https://www.stateofmind.it/2019/01/siblings-disabilita/

Vi racconto un pò quest’anno di covid con due fratelli disabili ovviamente ci sono disabili e disabili ,io ho la situazione di due fratelli con disabilità grave vanno aiutati in tutto io dico scherzando sono due bebè in corpo d’adulti.

Vi dico nel primo lockdown sono riuscita vivere l’esperienza di stare a casa con loro come se fossi nella casa più spiata d’Italia quella grande fratello complice anche il fatto era in tv in quello momento, poi la cosa che ammetto mi da e ancora oggi da fastidio sono video call con il centro dove vanno perchè in verità fanno davvero molto poco per noi fratelli siblings per mia esperienza personale ( ho chiesto ma ahimè avuto risposta negativa) sono dovuta andare a fare incontri piscologici da persone esterne) la domanda che mi sono fatta la loro conoscono questo termine?

uno delle difficoltà

La spesso ricorrente invisibilità delle difficoltà dei siblings ci sollecita ad andare oltre le apparenze di “eccessiva” normalità, allenandoci a cogliere preventivamente alcuni segnali di disagio

seconda

. Alcuni siblings scelgono poi canali più primitivi di comunicazione ricorrendo a veri e propri sintomi fisici, apparentemente inspiegabili, come disturbi del sonno, dolori di stomaco, frequenti mal di testa, enuresi, sintomi d’ansia.

Sintomi d’ansia che noi siblings possiamo aver possono creare anche malatia noi fratelli sani come nel mio caso mi sono ritrovata a quasi 30 anni una rettocolite ulcerosa ormai è nella mia vita anni prima si manifesta con herpes o dermatite .

se vi va raccontami la tua esperienza


community

Ciao community questo periodo di covid19 ho bisogno di un vostro feedback per scegliere su qual categoria puntare di più nel blog cinema time \ tv e serie, legende, libreriamo time , lifestyle .

vi chiedo di davvero feedback cercherò di segnarmi tutto e mettermi di nuovo attiva per me e soprattutto per voi

il profumo sa chi sei

Il profumo sa chi sei
Trama
Sento di aver smarrito la strada.
Ho bisogno della calendula per ritrovare coraggio.
E del giglio per credere in me stessa.
Perché solo i profumi hanno tutte le risposte.

Per Elena i profumi sono tutto. Sono il suo modo di leggere il mondo che la circonda e non l’hanno mai tradita. A Parigi, le sue cre¬azioni personalizzate sono richiestissime, per¬ché solo lei sa guardare in fondo alle persone e trovare l’essenza giusta. È la sua vocazione, e lei è felice che sia così. Per questo, quando un giorno, all’improvviso, perde la capacità di creare, la sua vita si trasforma in un in¬cubo. La magia dei profumi sembra svanita. Proprio allora le arriva una proposta dall’ulti¬ma persona da cui se la sarebbe mai aspettata: Susanna, sua madre, che non è mai riuscita a volerle bene e che ha creato in lei un vuoto incolmabile. La donna le chiede di accompa¬gnarla in un viaggio partendo da Firenze e dal palazzo delle Rossini, le antenate da cui Elena ha imparato tutto quello che sa. Vuole portarla con sé in Giappone perché nel paese dei fiori di ciliegio l’arte profumiera è guidata dalla semplicità e dalla purezza. Per poi farsi trasportare dalla potenza delle rose attraver¬so l’India e fino a Ta’if, in Arabia Saudita, dove il Fiore del Re è tradizione e sacralità. Una strada alla ricerca di ciò che Elena teme di aver smarrito
Scelto un po’ per caso devo dire che mi piaciuto molto, libro ottimo per in questo momento di covid mi fatto entrare nel favole
. Voto 7

libri

Ragazzi come detto apre l’area libri ci vuole tempo pe sistemare tutta questa nuova area ma appena sarà attiva per gli iscritto\a blog ci sarà il post per chi ha scelto di trovarmi attraverso i social ditroppocuore è si su facebook e instagram un bacio e presto